A partire dal pomeriggio di lunedì 16 febbraio, un’operazione congiunta tra la Polizia di Stato e la Police Nationale ha portato all’esecuzione di 15 provvedimenti restrittivi tra Italia e Francia nell’ambito di un’articolata indagine sul favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
I destinatari delle misure, nove localizzati in Italia – nelle province di Imperia, Torino e L’Aquila – e sei in Francia, nelle aree di Marsiglia, Nantes e Nizza, sono indagati a vario titolo per aver facilitato il passaggio di migranti irregolari oltre il confine italo-francese.
Le decisioni dell’Autorità giudiziaria: carcere per la maggioranza degli indagati
L’impianto accusatorio ricostruito dagli investigatori ha trovato pieno riscontro nella decisione del Giudice per le Indagini Preliminari che, all’esito dell’udienza di convalida, ha disposto per la maggior parte degli indagati la custodia cautelare in carcere. Per uno degli indagati è stato invece applicato l’obbligo di dimora.
Il quadro probatorio…
